Rainer-Regimentsmuseum Salzburg 1924
Attualità


 

La pre-apertura del  Museo del Reggimento Rainer ha avuto luogo il giorno  8 marzo 2016, nell’ambito dell’apertura ufficiale delle stanze dei principi medievali parzialmente restaurate al piano superiore della Fortezza di Hohensalzburg. Attualmente il Museo Rainer  è in gran parte  accessibile ai visitatori.

RAINERMUSIK Salzburg News:
Nuovo Cd “Vergessene Schätze der Marschmusik” 
Informazioni su: www.rainermusik.at

Orari di apertura

gen.-apr.: ore 9.30-17
mag.-sett.: ore 9-19
ott.-dic.:    ore 9.30-17
24 dic.:     ore 9.30-14

Weekend dell’Avvento & Pasqua: ore 9.30-18

Visite guidate (gratuite) per singoli visitatori Per prenotazioni si prega di rivolgersi al Dott. Markus Lechner tel. 0662/831157

Indirizzo e come raggiungere il museo

Rainer Regiments
Museum Salzburg
Mönchsberg 34
A-5020 Salzburg                                                        

Come arrivare

T +43 (0)662/831157

 


Contatti

Rainer Marsch - Musica militare Salisburgo

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ITA » Storia » reggimento

Storia del Reggimento Rainer

Il reggimento fu costituito nel 1682 dall’imperatore Leopoldo I° come reggimento di fanteria “Colonnello van der Beckh”, in occasione dell’allora ennesima minaccia che l’Austria aveva subito da parte dei Turchi. In seguito il reggimento si fece valere su tutti i campi di battaglia europei. Nel 1769 al reggimento fu assegnato il N° 59. 

Quando nel 1816 il ducato di Salisburgo venne definitivamente annesso all’Austria, al reggimento vennero assegnate come regioni di reclutamento l’intera zona di Salisburgo e la regione dell’Inn e dell’Hausruck in Alta Austria. Così il reggimento divenne il “reggimento di casa” di Salisburgo. 

Nel 1852 l’arciduca Rainer Ferdinand, un nipote dell’imperatore Francesco I°, fu nominato ultimo titolare del reggimento. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1913, l’imperatore Francesco Giuseppe ordinò che il reggimento recasse “per sempre” il nome di “Arciduca Rainer”. Ed è a questo reggimento che l’imperatore stesso, dopo la battaglia di Solferino, indirizzò le indimenticabili parole: “Questo reggimento fa parte dei più coraggiosi dei coraggiosi”.

L’intervento bellico durante la prima guerra mondiale durò quattro anni (dal 1914 al 1918) sui fronti russo ed italiano. All’inizio del novembre del 1918, terminato il conflitto, il reggimento venne ricondotto da Bolzano alla guarnigione di casa di Salisburgo dall’ultimo suo comandante, il tenente colonnello Richard von Schilhawskiy. In seguito venne sciolto come tutti gli altri reggimenti dell’esercito Imperiale e Regio.